A.A.A. Cercasi

(un modo vecchio come il mondo per mettersi sul mercato)

I'm a Nasodobler


Coi piedi bagnati d’uva
il ballo dentro al tino risuona di cerchi
di ferro e legno
di sottane da casa
tirate sui fianchi
di grappoli ceruli
e coccole in pegno

decorate di schizzi viola
baccanti operaie poetesse nel brodo
ebbre dai piedi
coi seni alla gola
legan le lingue in un languido nodo


(Alessandro Carta)


Bottoni

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lunedì, 21 settembre 2009
Trittico [aminversi]

amilga_pesa 



ahimè_

ahm'inchiodi
e crocifiggi
al muro del Pianto

m'im_picchi prono [hang]
al albero

ar beit ar beit ar beit


nicht frei nach liebe_






(tratto da: Il Trittico di Adriana F.)


Postato da: amilgaQ a 12:29 | link | commenti (1)
philosophando

domenica, 21 dicembre 2008
aqua in bocca, wanda




il pesce rosso

non sapeva di niente

nonostante la mostra

e il gran vanto di se'



Postato da: amilgaQ a 23:24 | link | commenti (3)
saline, philosophando, ittiopatologie

mercoledì, 17 dicembre 2008
dal punto di vista di una ninfea

ninfea mini




Claude Monet
Laghetto con le ninfee, 1907
Mart Rovereto
13 settembre – 06.01.09



quando la superficie è agitata
non ha alcun senso riflettere sui dintorni
ma tendere ai contorni
sulla linea in allungo

verso orizzonte


quando la superficie è calma
il nitido tutto si riflette da sé:
è l’ora di porgere i bei frutti d’oro
sul vassoio argentato
all’incline narciso


non tutte le poesie sono
come ninfea
ma petali accomunati
su specchi di gelatina


al volo d’uccello
una tappezzeria di corolle
al salto di rana
un ombrello

all’occhio di pesce
la foresta di liane
s’intreccia alle gambe di me
-dice narciso-


Postato da: amilgaQ a 13:17 | link | commenti (4)
philosophando

mercoledì, 01 ottobre 2008

 

Parla ed ha voce di donna maschiata
presenta una fonte squarciata
grottesca umida e secca
impolverata laddove bagnata non è
finta la rosa
e vera la foto antiquée

nei corti fori illeggibili
biglietti arrotolati fan mostra di sé

un albero voluttivo
carrubo e spaccato
ha gemme di vetro
finte di blu
una morte bagnata di se
una seduta è davvero invitante
religione e autodafé

la grotta piscia d'acqua commossa
l'opera parla da sè_

Postato da: amilgaQ a 23:11 | link | commenti (5)
philosophando

sabato, 27 settembre 2008

 
 
la testa è molla e grande
gli occhioni languidi
tanti i bracci appiccicosi e bradi
 
s'inabissa furtivo e rapace
 
spacca col becco capace
sputa nero se tu preda
la presa perdi
 
si tratta di un invertebrato
a tutti gli effetti un mollusco
ammalato di sé e per sé_
 
 
 
 
 
 

Postato da: amilgaQ a 22:59 | link | commenti (2)
saline, philosophando, ittiopatologie

mercoledì, 03 settembre 2008

 

il pesce ParaPiglia

ha una bocca smisurata

& cammina & cammina_

e cammina da sinistra a destra

e da destra verso sinistra

improvvisando

col fine oscuro di placare

l'appetito smisurato

del suo picciol cuore

 

Postato da: amilgaQ a 16:59 | link | commenti (3)
saline, philosophando, ittiopatologie

sabato, 15 dicembre 2007
cucĂą

 

ti ho incubato mon amour

ti ho scodellato in un paniere 

e in cambio ricevetti

battibecchi sul sedere

 

 

 

gracidasti poi il tuo volere di volare

e ora sono io a fare pio pio

e piagnis_tei

 

 

 

 

Postato da: amilgaQ a 03:06 | link | commenti (5)
amarcord, philosophando

lunedì, 10 dicembre 2007
Uno di uno

 

 

Io sono Uno e
la mia vita è
a pezzi

meglio questo che
la mia vita uno e
io a pezzi che
_sfacelo

naufrago
pròfugo
esule
reduce

redùco
fuggo
profùgo
esulo

deriso
decotto
derubo
decollo
infine degenero

ma Io sono
Uno di uno

 

Postato da: amilgaQ a 15:41 | link | commenti (5)
philosophando

giovedì, 29 novembre 2007

 

 

 

 

sta appesa la foglia

la voglia di rosa

la figlia di cosa

la fossa setosa

la musa succosa

la polpa sciccosa

la mussa spumosa

la rosea hermosa

 

 

 

sta appesa e riposa

pensosa spersuasa

giocare al cavallo

o puntare all'alfiere

lasciarsi cadere

e poggiarsi a sedere

 

 

 

prostrarsi in ginocchi

e stare a guardare

i denti a rastrello

del giardiniere

 

 

 

(autumn leaves)

 

 

 

 

 

 

Postato da: amilgaQ a 08:12 | link | commenti (2)
audibili, philosophando

lunedì, 19 novembre 2007
cul in aria

 

 

davanti alla laguna di luci dell'aeroporto

mi segno alla faccia della luna 

  

sulla tavola due candele:

il nuragus non tradisce

neanche con il parasangue 

  

due roccetti di arquata scrivia

ed è la felicità nonostante il viso

mesto_

 

 

 

 

Postato da: amilgaQ a 23:46 | link | commenti (4)
amarcord, philosophando