A.A.A. Cercasi

(un modo vecchio come il mondo per mettersi sul mercato)

I'm a Nasodobler


Coi piedi bagnati d’uva
il ballo dentro al tino risuona di cerchi
di ferro e legno
di sottane da casa
tirate sui fianchi
di grappoli ceruli
e coccole in pegno

decorate di schizzi viola
baccanti operaie poetesse nel brodo
ebbre dai piedi
coi seni alla gola
legan le lingue in un languido nodo


(Alessandro Carta)


Bottoni

Counter

visitato *loading* volte

 
mercoledì, 17 dicembre 2008
dal punto di vista di una ninfea

ninfea mini




Claude Monet
Laghetto con le ninfee, 1907
Mart Rovereto
13 settembre – 06.01.09



quando la superficie è agitata
non ha alcun senso riflettere sui dintorni
ma tendere ai contorni
sulla linea in allungo

verso orizzonte


quando la superficie è calma
il nitido tutto si riflette da sé:
è l’ora di porgere i bei frutti d’oro
sul vassoio argentato
all’incline narciso


non tutte le poesie sono
come ninfea
ma petali accomunati
su specchi di gelatina


al volo d’uccello
una tappezzeria di corolle
al salto di rana
un ombrello

all’occhio di pesce
la foresta di liane
s’intreccia alle gambe di me
-dice narciso-


Postato da: amilgaQ a 13:17 | link | commenti (4)
philosophando


Commenti
#1    19 Dicembre 2008 - 15:08
 
della serie, il pelo dell'acqua.
:)
in realtà, potrebbe essere che la superficie *umana* non sia mai del tutto agitata o del tutto calma. non so se riesco a spiegarrmi: intendo, temo gli assoluti, laddove agitata è nero (nulla si riflette) e calma è bianco (tutto si riflette).
le poesie forse sono "qualcosa", ombre d'eminenza grigia gelatinosa (riflesse sopra il foglio, che è tutto bianco solo prima, e tutto nero solo se l'inchiostro non s'aggruma di parole).
e ciò per arrivare a dire, bellissima l'idea del colpo d'occhio a 3 livelli (dall'alto l'uccello, radente la rana, immerso il pesce): ognuno vede aspetti (che forse non t'aspetti).
ognuno interiorizza, s'intreccia e ci comunica di questa *sua ninfea* (non come il futile narciso del mito che si rispecchia solo nel *suo volto* ).
per contro, il *tuo* narciso qui comunica e accomunica, philosophando in modo deliozioso.
:))



Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AltraBetta

#2    19 Dicembre 2008 - 21:50
 
c'è qualcosa di nuovo qui, mi pare, come qualcosa, un movimento di masse ad esempio, sotto il velo di una bella musica.

s.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Costase

#3    08 Gennaio 2009 - 11:09
 
Lei, biancasopra il fiore, odorosa neve, sposa.
Come una caduta lenta, danza verso la bocca, il cerchio il dentro - buio buio - rosso - purissimo - dove sta, nascosta, invisibile, la voce.

Ti vedo, un suono libero che ride.
Ti vedo, voli.

ciao 'Mì!

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ioletoini

#4    25 Febbraio 2009 - 14:10
 
no, non tutte. le poesie
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente foglia

Commenti